In giorni e mesi "brutali" cerco parole e pensieri giusti per tutti noi tra le pagine di un libro che è un canto di umanità.
"[...] Mentre mi consegnava furtivamente l’involto, mi sussurrò una frase che mi diede molto da pensare: «Presto viene Natale». Parole ovvie, anzi assurde se rivolte a un prigioniero ebreo: certamente intendevano significare altro, quello che nessun tedesco allora avrebbe osato formulare in chiaro".
Primo Levi
*Primo Levi, L'ultimo Natale di guerra, Einaudi, 2002, p. 37 e 111 (prima edizione, Lugano, 1984).
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