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Il titolo di questo blog è ancorato ad un editoriale di Amos Luzzatto pubblicato sulle pagine del quotidiano "La Repubblica" nel giorno di Pasqua del 2001 sotto il titolo "Il valore della Libertà il rispetto della Legge".

20 settembre 2026

Considerazioni (non) a margine di quel che è accaduto nella scuola di Centocelle

 


In un fotogramma del tg3 appare la targa della scuola teatro di una vicenda tristissima al centro del dibattito mediatico. Ma nessuno aveva mai notato lo stato di degrado della targa di quella scuola media dedicata a Giovanni Verga? nessuno Preside, insegnanti, dipendenti, genitori, passanti, autorità, proprio nessuno aveva mai pensato che la prima "lezione" doveva essere la pretesa di cambiare quella targa oramai indecorosa, magari spiegando agli alunni il perché dell'urgenza di quella richiesta. Il cambio di una targa erosa dal tempo non è poi così costoso e quanto sarebbe stato formativo lanciare una colletta tra tutti insegnanti, genitori, scolari stessi per coprire la spesa, una semplice (memorabile) lezione di educazione civica, che forse ogni studente di quella scuola avrebbe ricordato nel tempo, fino all'età adulta ... " In quella scuola mi hanno insegnato ad aver cura del bene pubblico, aver cura della memoria storica rappresentata anche dal nome di una via o piazza, dalla targa della mia scuola."

Per alcune affermazioni improprie della docente aggredita e ferita da un alunno (italiano) e salvata ad compagno di classe (immigrato), credo che esista una sconcertante contraddizione tra l'insegnare in una scuola PUBBLICA e proclamarsi convintamente favorevoli alla "remigrazione" (= deportazione) con esplicite argomentazioni di tipo razzista. Forse quell'insegnante non ha mai ascoltato il racconto di Liliana Segre che, nel giorno in cui da bambina fu espulsa da tutte "le scuole del Regno", si ritrovò di fronte al muro ostile della sua maestra perchè quel provvedimento non era problema suo.


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