- Scorrendo questo blog acconsenti all'uso dei cookie presenti. -

Il titolo di questo blog è ancorato ad un editoriale di Amos Luzzatto pubblicato sulle pagine del quotidiano "La Repubblica" nel giorno di Pasqua del 2001 sotto il titolo "Il valore della Libertà il rispetto della Legge".

9 dicembre 2017

Credo al mondo



Ho l’abitudine di camminare per le strade
guardando a destra e a sinistra
e talvolta guardando dietro di me…
E ciò che vedo a ogni momento
è ciò che non avevo mai visto prima,...
e so accorgermene molto bene.
So avere lo stupore essenziale
che avrebbe un bambino se, nel nascere,
si accorgesse che è nato davvero…
Mi sento nascere a ogni momento
per l’eterna novità del Mondo…
Credo al mondo come a una margherita,
perché lo vedo. Ma non penso ad esso,
perché pensare è non capire…
Il Mondo non si è fatto perché noi pensiamo a lui,
(pensare è un’infermità degli occhi)
ma per guardarlo ed essere in armonia con esso…
Io non ho filosofia: ho sensi.
Se parlo della Natura, non è perché sappia ciò che è,
ma perché l’amo, e l’amo per questo
perché chi ama non sa mai quello che ama,
né sa perché ama, né cosa sia amare…
Amare è l’ eterna innocenza,
e l’unica innocenza è non pensare.
Fernando Pessoa ("Il mio sguardo è nitido come un girasole")

___

19 novembre 2017

Indifferenza

"
Non sappiamo più riconoscere le cose feroci." 
Zerocalcare, 2017.

___

14 novembre 2017

Il cielo è di tutti

Qualcuno che la sa lunga
mi spieghi questo mistero:
il cielo è di tutti gli occhi
di ogni occhio è il cielo intero.
È mio, quando lo guardo.
È del vecchio, del bambino,
del re, dell’ortolano,
del poeta, dello spazzino.
Non c’è povero tanto povero
che non ne sia il padrone.
Il coniglio spaurito
ne ha quanto il leone.
Il cielo è di tutti gli occhi,
ed ogni occhio, se vuole,
si prende la luna intera,
le stelle comete, il sole.
Ogni occhio si prende ogni cosa
e non manca mai niente:
chi guarda il cielo per ultimo
non lo trova meno splendente.
Spiegatemi voi dunque,
in prosa od in versetti,
perché il cielo è uno solo
e la terra è tutta a pezzetti.

Gianni Rodari


____

12 novembre 2017

Come si diventa nazisti

“Forse la causa di tutto questo fu che non c’era stato un colpo di stato nazista; ci fu, invece, una serie di azioni quasi legali, lungo un periodo di almeno sei mesi, nessuna delle quali costituì di per se stessa una rivoluzione, ma il complesso delle quali trasformò la Germania da una repubblica a una dittatura. Il problema era dove tracciare la linea di divisione: ma allorché la linea poté essere tracciata con chiarezza, la rivoluzione era un fatto compiuto, i potenziali organi di resistenza erano stati distrutti uno per uno, ed una resistenza organizzata non era più possibile.” 
W.S. Allen


W. S. Allen, Come si diventa nazisti. Storia di una piccola città 1930-1935, Einaudi, Torino, 2005

6 novembre 2017

Il testimone amorevole

"Ho l’impressione che chi ha il privilegio di avere un testimone amorevole nella propria vita, o anche “ solo” un testimone che cerca il bene dentro di noi per farlo emergere, ha buone possibilità di diventare una persona migliore, forse anche un po’ più felice. Se abbiamo il privilegio di avere qualcuno nella nostra vita che ci guarda con occhi pieni d’amore ecco che quello sguardo ci dice che forse in noi c’è qualcosa di meglio di quel che pensavamo. Di quel che osavamo credere."
David Grossman


*D.Grossman, Leggere Primo Levi,, Repubblica-Robinson, 5.11.2017.
___

1 novembre 2017

La peste

"Farà magari ridere, come idea, ma il solo modo di lottare contro la peste è l’onestà." 
Albert Camus


___

30 ottobre 2017

Il peso dell'indifferenza

“Un giorno, troppo tardi, i tuoi princìpi, se mai ne hai avuti, ti precipitano addosso. Il fardello dell’illusione diventa troppo pesante e improvvisamente crolla tutto. Vedi quello che sei, quello che hai fatto o, meglio, quello che non hai fatto. Perché alla maggior parte di noi veniva chiesto solo questo: di non fare niente”. 
Milton Mayer (tedesco ex iscritto al partito nazista)


*cit. in "Internazionale", 28.10.2017.
___

24 ottobre 2017

Vedere il meraviglioso

"Mio padre leggeva tutto quello che c’era di meraviglioso nella letteratura. La sua idea non era che bisognasse leggere per farsi una cultura o per essere più intelligenti, ma per vedere il meraviglioso; vale a dire che la lettura di certi libri, non di tutti, è come mettere occhiali speciali e, a partire dal momento in cui si mettono, la vostra vista comincia a diventare speciale, perché con essi si vede al di là del reale".
Igor Sinjavskij, figlio Andrej Sinjavskij
___

20 ottobre 2017

Ulisse

"[...] Ulisse, infatti, da un canto possedeva tutte le qualità necessarie per essere un eroe nel mondo della vendetta, dall’altro possedeva qualità, virtù (e di conseguenza teneva comportamenti) nuovi e diversi. Non alludo qui alla sua proverbiale l’astuzia, la metis. Ci interessano altre sue caratteristiche: la giustizia e la capacità di autodeterminarsi, di controllare emozioni e impulsi al punto da riuscire ad autocontrollarsi."
Eva Cantarella

*La Stampa, 19.10.2017.


___

4 ottobre 2017

Domande

"Nella vita sono proprio le domande che si vorrebbe non aver mai pensato che, alla fine, bussano alla nostra porta e portano la loro risposta".
Giorgio Boatti
___


Copyright

Questo blog non può considerarsi un prodotto editoriale, ai sensi della legge n. 62/2001. Chi desidera riprodurre i testi qui pubblicati dovrà ricordarsi di segnalare la fonte con un link, nel pieno rispetto delle norme sul copyright.