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Il titolo di questo blog è ancorato ad un editoriale di Amos Luzzatto pubblicato sulle pagine del quotidiano "La Repubblica" nel giorno di Pasqua del 2001 sotto il titolo "Il valore della Libertà il rispetto della Legge".

27 febbraio 2019

Sul confine del mondo

"Mi sono messa in piedi sul confine, sul margine, e ho dichiarato la sua centralità, lasciando che il resto del mondo si spostasse dov'ero io".
Toni Morrison
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19 febbraio 2019

Antisemitismo

"Gli ebrei nel mondo sono meno di quindici milioni, un'assoluta minoranza
che non ha mai procurato danni, né minacciato altre comunità, non sussistono ragioni per cui siano presi di mira. E non regge la giustificazione che sia la politica aggressiva d'Israele a fomentare l'antisemitismo, perché è un fenomeno ben più antico, senza contare che ci sono altri paesi anche più aggressivi ma non per questo vilipesi e screditati."

Björn Larsson

*Avvenire, 17.2.2019
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09 febbraio 2019

La parola

"Il lavoro della parola è sublime, la vecchia pensa, perché è produttivo; questo significa che assicura la nostra differenza, la nostra umana differenza, il modo nel quale noi siamo, diversi da altre persone viventi. Noi moriamo. Questo può essere il significato della vita. Ma noi creiamo un linguaggio. Questo può essere la misura delle nostre vite."
Toni Morrison


" Prolusione al Premio Nobel, 1993.


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07 febbraio 2019

Migrare

“Si lascia il proprio paese per disperazione, povertà, persecuzioni religiose, politiche, di orientamento sessuale, o per studio, spirito di avventura. Chi emigra ha un capitale: la sua biografia, le sue ambizioni, la ferita intima che vuoi curare con l’espatrio, che può essere fame di denaro, bisogno di sicurezza, desiderio di successo, smania di conoscenza, voglia di libertà... Chi lascia la propria terra si assume la responsabilità e l’impegno di come investire o sperperare questo capitale nell’incontro/scontro con una condizione di vita radicalmente diversa e spesso ostile”.
Eugenio Barba
*"Venerdì di Repubblica", 1.2.2019.
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05 febbraio 2019

La parabola della vita

"Oggi l'unico modo sicuro di avere una vecchiaia decente è di cominciarla molto presto. La giovinezza consiste nell'imparare a possedere le cose del mondo; la vecchiaia consiste nell'imparare a sbarazzarsene. Forse oggi qualsiasi possesso è impossibile; esistono solo poteri falsi."
Italo Calvino
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02 febbraio 2019

Volgari gli uomini che battibeccano

Volgari gli uomini che battibeccano in questo modo
Su cosa battibeccano.
Su quanto tardi appaia la luna.
Su quanto veloce la terra possa girare.
Su quanto siano nitide le stelle.
Su quanto neri siano gli uomini più neri.
Su quanto rosa siano le rose in primavera.
Su quale chicco di mais è meglio far scoppiare.
Su quanti piedi sia profondo l’oceano.
Volgari gli uomini, volgari, stanno sempre a battibeccare.

 


Gertrude Stein
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31 gennaio 2019

Il Fascismo è stato

Il Fascismo è stato l'avvelenamento della politica, il delitto Matteotti, leggi liberticide a partire dal 1924, abolizione della libertà di stampa, dei partiti, dei sindacati, la persecuzione di ogni opposizione con l'omicidio, il carcere, il confino e ogni tipo di vessazione, la militarizzazione della società tutta, la campagna d'Africa del 1935-1936, le LEGGI RAZZIALI del 1938, la delittuosa partecipazione alla secondo guerra mondiale a fianco del Terzo Reich, di cui erano già note tutte le nefandezze. La Repubblica di Salò è stata la prosecuzione della devastazione quando oramai gli italiani era sfibrata da una guerra feroce, è stata l'odio irrefrenabile, le torture nelle carceri, le razzie e gli assalti ai paesi dell'Italia a supporto delle operazioni militari delle SS, uomini e donne uccisi ed impalati, bambini strappati alle madri e straziati per assaporarne il sangue, gli ebrei consegnati ai vagoni dei tedeschi diretti verso i campi di sterminio. Ricordiamo che anche questo è stato fino al 25 Aprile 1945, giorno della Liberazione, vera liberazione per tutti, anche per chi era stato fascista fino al giorno prima.

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27 gennaio 2019

Lo spettatore indifferente

"[...] guardava fuori, non rifletteva né pietà, né piacere né stupore, e neppure collera o interesse. Lo spettacolo lo lasciava indifferente ... Non é colpa sua, non è stato lui a prendere la decisione. Lui non é né ebreo né contro gli ebrei: un semplice spettatore, ecco cos'é. Per sette giorni il grande cortile della vecchia sinagoga si riempì e si vuotò. Lui in piedi dietro le tende, guardava. I gendarmi colpivano donne e bambini: lui non batteva ciglio. Tutto ciò non lo riguardava. Non era né vittima né carnefice: spettatore, ecco cos'era. Voleva vivere tranquillo, lui" [...] Lo Spettatore non applaude, non protesta: la sua presenza è evasiva, l'impegna meno dell'assenza. Non dice né si nè no. Non dice niente. Lui è là, è come se non ci fosse. Peggio: agisce come se noi non fossimo là". 
 Elie Wiesel

*E.Wiesel, "La città della fortuna", Firenze, Giuntina, 1990, pp. 152-180 ("Diaologo con lo spettatore della casa di fronte alla Sinagoga").
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26 gennaio 2019

Giorno della Memoria

"La riproposizione di simboli, di linguaggi, di riferimenti pseudo culturali, di vecchi e screditati falsi documenti basati su ridicoli teorie cospirazioniste, sono tutti segni di un passato che non deve in alcuna forma tornare richiedono la nostra più ferma e decisa reazione".
Sergio Mattarella, Presidente della Repubblica



20 gennaio 2019

Consenso

"Agli estorsori di consensi convengono i disagi sociali degli uomini: gli uomini disagiati, senza lavoro, senza soldi, sono facilmente orientabili, sono facilissime fonti di consensi (anche elettorali)."
Fabrizio de André


F. de André, Sotto le ciglia chissà. I diari, Mondadori, 2015.
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