17 aprile 2024
La Lanterna
La Costituzione
Quanto è illuminante ri/leggere con la giusta lentezza i lavori dell'Assemblea Costituente, articolo dopo articolo, parola per parola, punteggiatura compresa.
09 aprile 2024
I poeti del quotidiano
«A tutti gli illusi, a quelli che parlano al vento.
Ai pazzi per amore, ai visionari,
a coloro che darebbero la vita per realizzare un sogno.
Ai reietti, ai respinti, agli esclusi. Ai folli veri o presunti.
Agli uomini di cuore,
a coloro che si ostinano a credere nel sentimento puro.
A tutti quelli che ancora si commuovono.
Un omaggio ai grandi slanci, alle idee e ai sogni.
A chi non si arrende mai, a chi viene deriso e giudicato.
Ai poeti del quotidiano.
Ai “vincibili” dunque, e anche
agli sconfitti che sono pronti a risorgere e a combattere di nuovo.
Agli eroi dimenticati e ai vagabondi.
A chi dopo aver combattuto e perso per i propri ideali,
ancora si sente invincibile.
A chi non ha paura di dire quello che pensa.
A chi ha fatto il giro del mondo e a chi un giorno lo farà.
A chi non vuol distinguere tra realtà e finzione.
A tutti i cavalieri erranti.
In qualche modo, forse è giusto e ci sta bene…
a tutti i teatranti».
Miguel de Cervantes, Don Chisciotte
05 aprile 2024
Mezza cultura
«Nel discorso l'uomo che sa poco e che ha poco meditato impaccia sovente colui che sa assai e pensa molto e bene. Questi avvezzo a pesare le sue parole, non può servirsi di molte armi che l'altro ha sempre alle mani. L'ignorante si serve spessissimo di proposizioni generali le quali sono spesso false, spesso dubbie, spessissimo non facenti al caso; per confutarlo si conviene risalire a una lunga e difficile questione, e appena siete sul principio, egli con un'altra sentenza vi sbalza in un'altra questione. [...] Quindi è che a molti ragionatori aggrada di più la compagnia delle persone del volgo che quella di questi tali, perché quelle errano per lo più soltanto intorno ai casi particolari [...]: dicono insomma spropositi meno estesi».
Alessandro Manzoni
02 aprile 2024
Promemoria per il 25 Aprile
01 marzo 2024
Il fascino della mescolanza
È come se ci fosse stato un posto vuoto nell’immaginario del nostro paese e Ghali lo avesse riempito. “Sono un italiano vero”, ha intonato nella serata dei duetti, subito dopo le struggenti strofe arabe della sua Bayna: questa, anche questa, è la verità degli italiani (reali) del 2024. Contro l’ossessione identitaria delle destre, che solleticano retoriche nazionalistiche e da purezza della razza, questo trentenne nato da genitori tunisini, e cresciuto nella periferia di Baggio, saltella tra i confini e dissemina luci colorate, imbastendo il suo personale santuario pop della contaminazione.
26 gennaio 2024
Crudeltà
- Kenneth E. Smith 2024 / Cesare Beccaria 1764 -
La crudeltà è nella pena di morte. La crudeltà è in un sistema che condanna alla pena di morte un giovane di 23 anni per omicidio commesso nel 1988 e mette in atto l'esecuzione nel 2022 e di nuovo nel 2024 con la stessa pervicace determinazione e uccide con implacabile sadismo un uomo che ha trascorso decenni in carcere, nel braccio della morte. Perchè anche di questa ferocia si deve tener conto pensando con gratitudine a Cesare Beccaria che nel 1764 ha consegnato all'occidente tutto quel che si deve pensare e dire per definire crudele e disumana la pena di morte:
"Non è utile la pena di morte per l'esempio di atrocità che dà agli umani."
"Dei delitti e delle pene" (Einaudi, 2010, p. 67, prima edizione Milano, 1764).
___
18 gennaio 2024
Perchè votare è un onore
Nel periodo in cui i cattolici italiani non votavano alle elezioni politiche (ma erano molto attivi per le elezioni amministrative) proprio a Genova si formò il movimento dei cattolici liberali che puntarono tutto sulla partecipazione attiva dei cittadini per mandare in Parlamento un congruo numero di candidati cattolici e lo slogan era: chi non vota perde il diritto della protesta /chi si astiene perde il diritto di protestare. Negli ultimi anni la protesta e' diffusa, su tutto e su tutti, di anno in anno cresce il dato sull'astensionismo. Non esiste alcuna sanzione, la politica è diventata autoreferenziale, i candidati e gli eletti hanno perso la percezione del ruolo della "rappresentanza a nome di". Per ogni persona l'esercizio del voto dovrebbe essere un onore: partecipare per condividere con responsabilità, anche individualmente, il definirsi del quadro politico. Il voto dovrebbe essere la vera forma di 'protesta', la piu' efficace, non l'astensionismo che genera disinteresse, smarrimento e delegittima le Istituzioni democratiche, come accade ora, non solo in Italia.
____
09 gennaio 2024
Persone vere
Margherita Hack
16 novembre 2023
- Amore tossico -
"Questa mattina non mi son svegliata